BASILICA DI SAN CRISOGONO TRA MISTERI E LEGGENDE di Claudio Di Giampasquale
Com'era bello il borgo "Transtiberim" prima degli sventramenti per l'apertura dell'allora viale del Re (viale di Trastevere) che infersero una ferita indelebile all'antico rione. Prima di quell'intervento l'intero sobborgo popolare non era diviso in due tronconi asimmetrici come oggi, ma era un tessuto urbano unico, densissimo e labirintico, fatto di vicoli medievali, orti e cortili rinascimentali che scendevano intatti fino alle sponde del fiume. C'era la parte «dé noantri» corrispondente alla zona più interna, popolare e verace, che s'estendeva verso le pendici del colle Gianicolo. Eppoi c'era la parte «dé avanti» vicina al fiume e all'isola e intorno a piazza dei Mercanti e al vicino porto fluviale, che per secoli fu quella più commerciale, artigianale e di transito,
Tuttavia il rione era un un tutt'uno inscindibile, un mondo a sé stante, separato dal resto dell'urbe non solo dal fiume, ma soprattutto da un'identità romanesca fiera, arcaica e travolgente, chi attraversava i ponti (dell'epoca) si trovava catapultato in un'atmosfera sospesa tra il pittoresco e il selvaggio, mirabilmente immortalata dai dipinti di Ettore Roesler Franz. I romani di oggi invece tendono a dividere il rione in modo più semplice utilizzando come linea di demarcazione proprio viale di Trastevere, cioè «Trastevere dé sinistra guardanno er fiume» chè è la zona più turistica, pedonale e ricca di locali, per intenderci piazza Trilussa (che prima era piazza Ponte Sisto), piazza Santa Maria in Trastevere e tutti i vicoli stradine e piazzette circostanti. Eppoi c'è «Trastevere dé destra, quella pettinata» meno caotica, rimasta più autentica, che da via della Gensola porta fino a Ripa Grande girovagando per i vicoli e piazzette intorno a Santa Cecilia, tra cui i Vascellari, Anicia, Madonna dell'Orto, San Michele, eccetera.
lA BASILICA AL CONFINE DELLE DUE PARTI DI TRASTEVERE
Oggi l'antica Basilica di San Crisogono s'affaccia lungo viale di Trastevere esattamente nello slargo di piazza Sonnino al civico 44. In origine, prima delle demolizioni di fine Ottocento, il contesto urbanistico e lo spazio antistante era molto diverso. È una delle basiliche più antiche di Roma, fu costruita nel quarto secolo dopo Cristo per volere del papa ciociaro Silvestro I, fu riedificata circa otto secoli dopo. per poi essere rinnovata nel 1626 dal cardinale Scipione Borghese che incaricò l'architetto romano Giovanni Battista Sorìa.





