LA FONDAZIONE DI ROMA simposio dell'emerito archeologo romano, prof. Andrea Carandini
La fondazione di Roma s'intreccia tra mito e realtà: la leggenda narra della nascita dei gemelli Romolo e Remo, figli di Marte e Rea Silvia, salvati da una lupa e fondatori della città il 21 aprile 753 avanti Cristo sul Palatino. Storicamente, nacque invece dal sinecismo (graduale unione) di villaggi latini e sabini. Il professor Andrea Carandini, noto archeologo romano, ex presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e del Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI), sostiene che la leggenda di Romolo e Remo contenga un nucleo storico reale, confermato dalle sue scoperte archeologiche sul Palatino. Carandini ha identificato un'antichissima cinta muraria, interpretandola come il pomerio sacro tracciato da Romolo. E non solo. Ecco il suo appassionante simposio sul tema, tenutosi qualche anno fa al Piccolo Eliseo in via Nazionale, che aiuta a capire di più sulle origini di Roma.
Andrea Carantini è professore emerito di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Allievo di Ranuccio Bianchi Bandinelli, ha condotto nell’ultima generazione importanti scavi tra il Palatino e il Foro, scoprendo la prima Roma dell’ottavo secolo avanti Cristo. Ha coperto numerosi prestigiosi incarichi istituzionali, tra i quali, dal 2009 presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, carica che ha ricoperto fino al 2012. Eppoi dal febbraio 2013 fino al 15 dicembre 2021 è stato pesidente del FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano. È autore di numerosi saggi storici, ecco la sua interessantissima opera letteraria «La fondazione di Roma raccontata da Andrea Carandini» edita da Laterza e pubblicata 7 febbraio 2013:




