LA BELLA REGOLANTE E IL MAGO AFFABULATORE di Claudio Di Giampasquale
Questa è la storia di una romana nata a vicolo delle Grotte che s'innamorò giovanissima di Giuseppe Balsamo un avventuriero imbroglione palermitano. Nell'aprile del 1768 la bella e l'affabulatore s'unirono in matrimonio nella chiesa di San Salvatore in Campo nel cuore del rione Regola e subito dopo decisero di girare insieme in lungo e in largo l'Europa. Il loro legame fu insano, complesso e turbolento, segnato da opportunismo, fascino reciproco ma anche da tradimenti e accuse reciproche durante i loro peregrinaggi e guai con la giustizia. Lui s'inventò il titolo di Alessandro, Conte di Cagliostro e si spacciò per un mago, alchimista e guaritore immortale capace di trasmutare i metalli e ringiovanire la pelle. Fondò un nuovo sistema massonico ed esoterico a cui diede il nome di "Rito Egizio" proclamandosene "Gran Copto". Lei più che una moglie tradizionale, fu socia e complice del marito nei suoi viaggi e nei suoi raggiri in diverse città europee. Il sedicente Conte di Cagliostro arrivò a proclamarsi Gran Copto della massoneria egizia e nominò sua moglie Principessa Serafina e Regina di Saba per impressionare e affascinare le corti e i nobili del tempo. Prima di cadere in disgrazia mescolarono abilità istrioniche, alchimia e seduzione. Ecco la loro affascinante storia.




