POVERI MA BELLI film di Dino Risi uscito nelle sale nel 1957

È una pietra miliare della commedia all'italiana e il capostipite del fortunato filone del "neorealismo rosa". Venne selezionato nel 2008 tra i cento film italiani da salvare. Il film offre uno spaccato solare e scanzonato della Roma anni Cinquanta, incentrato sulle vicende sentimentali di due giovani amici romani squattrinati: Romolo (Maurizio Arena) e Salvatore (Renato Salvatori). Vivono nei pressi di piazza Navona, tra lavoretti precari e la passione per le giovani donne. Le loro vite vengono stravolte dall'arrivo di Giovanna (Marisa Allasio), una bellissima ragazza che fa la sarta. I due amici diventano presto rivali nel tentativo di conquistarla, in un gioco d'equivoci e corteggiamenti che coinvolge anche le loro famiglie. Le riprese catturano una Roma che fu, splendida, affascinante e verace, tra lo storico stabilimento balneare sul Tevere «er Ciriola» e le piazze, le vie e i vicoli del centro.

Dietro l'apparente frivolezza, il film lancia uno sguardo bonario e ottimista su una capitale che cerca di dimenticare la guerra puntando sulla felicità quotidiana, lontana dall'arrivismo che verrà. Rispetto al neorealismo più crudo di altri capolavori cinematografici di quel periodo quest'opera di Dino Risi sceglie toni molto romanzati e ingenui. Lanciò definitivamente le carriere di Marisa Allasio, Maurizio Arena e Renato Salvatori, che divennero delle vere e proprie icone per i giovani dell'epoca. La pellicola fu distribuita per la prima volta nelle sale cinematografiche italiane dal primo gennaio del 1957, mentre negli Stati Uniti dal 10 giugno 1958. Grazie allo strepitoso successo rimase e tornò nelle sale italiane fino a metà 1965, raggiungendo l'eccezionale incasso di quasi un milione di lire. La colonna sonora contiene anche la canzone «Buongiorno tristezza» cantata da Claudio Villa.